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PATTO ASSOCIATIVO
Con l’adesione della cooperativa a Confcooperative Bolzano
(e quindi a Confcooperative nazionale) viene instaurato
il rapporto associativo, da cui discendono diritti e doveri,
obblighi e facoltà, oltre naturalmente alla condivisione
dei principi e valori di fondo del movimento, nel rispetto
delle norme civilistiche e delle linee ordinamentali fissate
dallo statuto nazionale di Confcooperative, le quali integrano
il presente patto.
Al di là della dimensione giuridica del
rapporto tra socio e Confcooperative Bolzano, che è scontata,
quello che dà valore a questo rapporto è la parte sostanziale
del patto. La forza di Confcooperative Bolzano è commisurata
alla sua effettiva capacità di farsi rappresentante degli
interessi delle cooperative associate. Rappresentanza e
rappresentatività dipendono dalla credibilità, dalla possibilità
di rappresentare interessi, di rispondere ai bisogni, di
essere interlocutore di ogni cooperatore.
Confcooperative
Bolzano è pertanto forte ed efficace nella misura in cui
l’organizzazione e le cooperative associate sono credibili.
Siamo credibili se dimostriamo di rappresentare interessi
veri, quindi siamo rappresentativi se diamo valore agli
interessi; tutto ciò presuppone un’organizzazione capace
e una base sociale matura, preparata, convinta di sostenere
e di identificarsi in Confcooperative (non limitandosi ad
“usare” la cooperazione per perseguire solo interessi altri).
La nostra storia recente, i cambiamenti della società locale,
l’evolversi negli ultimi anni del contesto economico sociale
e dei bisogni di questa comunità, ci obbligano a ripensare
il ruolo della cooperazione e della nostra organizzazione
e quindi a ridefinire il patto sociale, che è rivolto al
territorio, ai soci delle cooperative, al mondo politico
istituzionale e alla comunità stessa. Chiarezza, trasparenza,
coerenza, sono gli elementi integranti del patto.
Dal patto associativo e dai diritti e doveri che ne conseguono
discendono anche attività che meritano e necessitano di
nuova chiarezza.
Un primo aspetto:
Confcooperative Bolzano svolge attività istituzionali e servizi a pagamento
attività istituzionali e servizi a pagamento.
Il patto associativo riguarda le sole attività istituzionali.
Esse vengono finanziate prioritariamente dai contributi
associativi annui, da entrate istituzionali pubbliche e
solo secondariamente, in conseguenza alle strategie predisposte
dal C.D.A., dai ricavi per i servizi.
Una delle caratteristiche principali delle attività istituzionali
è che il loro effetto deve ricadere su tutto il movimento,
sia in forma indistinta che distinta.
In altre parole:
- ne beneficia l’intera base sociale (o quanto meno un
determinato settore) e non immediatamente e direttamente,
ma solo di riflesso, la singola cooperativa socia;
- oppure, qualora l’azione sia destinata ad una specifica
cooperativa aderente, gli effetti devono poter recare beneficio
a tutti i soci (o quanto meno all’intero settore di appartenenza
della cooperativa).
Per evitare confusioni o equivoci, le attività istituzionali
sono esplicitamente e sistematicamente elencate nella parte
variabile del patto. Elementi fondanti, imprescindibili
dell’attività istituzionale sono:
- il concetto di mutuo aiuto e di solidarietà tra cooperative
aderenti al patto: nel tempo (cooperative di ieri aiutano
cooperative di oggi) e trasversalmente (cooperative di un
settore finanziano cooperative di altri settori);
- il concetto della solidarietà “pattizia” e del reciproco
sostegno e aiuto, anche, se del caso, finanziario.
Oggetto di discussione in assemblea sarà la destinazione
strategica delle risorse: del “COSA” e del “QUANTO”, ovvero
la sostenibilità dell’importo del contributo associativo
e i criteri sui quali improntare l’attività istituzionale.
I servizi rappresentano invece esclusivamente quelle prestazioni
che vengono svolte a fronte di un contratto e quindi di
un corrispettivo. Vi rientrano i servizi latamente amministrativi
e tecnici. Il patto di Confcooperative Bolzano implica l’erogazione
ai soci di servizi a condizioni più vantaggiose rispetto
al libero mercato.
Ogni cooperativa, aderendo a Confcooperative Bolzano,
formalizza un contratto che implica diritti e doveri.
Impegni e doveri di Confcooperative Bolzano verso il
socio:
- trasparenza circa l’utilizzo e la destinazione delle
risorse;
- sistematica rendicontazione economico sociale delle
attività istituzionali;
- contributo associativo determinato da criteri noti,
chiari, coerenti;
- gestione delle risorse umane interne e assegnazione
dei ruoli sulla base delle competenze e capacità professionali
e di relazione, nel rispetto del codice etico;
- astensione da ogni iniziativa imprenditoriale a carattere
non sindacale;
- certezza e chiarezza sull’entità e natura dei corrispettivi
nei contratti verso i soci;
- garanzia di autonomia, equidistanza e pari condizioni
per tutti i soci, con esclusione di formule a ricavo variabile
e/o dipendenti dall’andamento della singola cooperativa
contraente;
- vigilanza come adempimento di legge e come concreta
azione a tutela dei soci;
- vigilanza “ad hoc” in caso di rischio di criticità per
l’associata e per il movimento cooperativo.
Impegni e doveri del socio verso Confcooperative Bolzano:
partecipazione alle assemblee a agli organi consultivi;
formazione di base in ingresso e formazione continua
sulla cooperazione;
rispetto di statuto e regolamenti interni;
recepimento ed applicazione del codice etico;
rispetto del patto associativo e dei contratti di servizi,
qualora stipulati;
rispetto della normativa cogente in materia di imprese
cooperative (civile, del lavoro e fiscale);
coinvolgimento di Confcooperative Bolzano nelle proprie
assemblee sociali;
rispetto della delega alla rappresentanza istituzionale/sindacale
nelle relazioni datoriali e del lavoro;
rispetto dei patti territoriali nei tavoli istituzionali
e di concertazione;
trasmissione annuale della scheda informativa della
cooperativa, con i dati richiesti dall’Organizzazione (bilancio,
valore della produzione, numero dei soci, ecc.);
consapevolezza e partecipazione attiva alla vigilanza,
con coinvolgimento dei propri organi sociali in sede di
revisione.
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